Archivi delle etichette: morte

Il lato oscuro del miracolo economico di India | The Times

Il lato oscuro del miracolo economico di India | The Times.

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la morte universale, le messe e i requiem

Sembra quasi che Mozart e Verdi nei loro Requiem abbiamo voluto anticipare la sofferenza globale che sta annientando i popolo di intere regioni e città. Conosco poco Verdi sul piano sinfonico, (ha scritto sinfonie?) le opere in giovane età ho dovuto sorbirmele quasi tutte, ma Mozart lo conosco meglio, sì molto meglio, soprattutto la musica […]

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momenti

Ero sul lettino in sala operatoria e mi lamentavo con l’infermiere perché la schiena mi duoleva, l’infermiere mi rispose: “stia tranquillo che tra venti secondi dormirà”……già, così è la vita: perché agitarsi?

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Lampedusa 03.09.13

Non ci sono parole, solo sgomento, ognuno di noi reagisce secondo la sua educazione religiosa io non ho parole per nessuno, neppure per me ma è difficile esimersi da tanta sofferenza, da questa presenza pesante della morte il popolo di Lampedusa ha dato il meglio di sé stesso non voglio fare un discorso politico, ma […]

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abbandonatevi

Dolcemente, dolcemente abbandonatevi alla fine della vostra vita……..si susseguono i malanni, ma il tempo passa, siate cauti e pazienti il vostro momento (nostro) arriverà, l’attesa può essere breve o anche lunga: anni. Non ci si può metterà in conflitto con un periodo così importante. Farlo può significare soltanto – aggiungere sofferenza – non privatevi dei […]

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the space

the space

Chi per primo realizzò l’idea che la distesa che si trovava davanti a lui era Spazio non disse niente. Non era possibile dirlo: era soprattutto una scoperta dentro di noi…..era spazio e fu silenzio, perché in “quello” si sarebbero realizzate le nostre vite. Fu così che nacque lo Zen che “non” insegnò a capire senza capire, anche questa fu una grande realtà dello spirito che permise a molti di liberarsi dall’angustia delle limitazioni e dei condizionamenti……lo Zen è là, nel lago, tra gli alberi, ovunque, ma non……o è anche là? Quando rifletti la superficie del lago senza che questa si increspi, allora sei il lago, l’albero, il pettirosso sul ramo….vedi il pendio del monte è ancora innevato, tu sei anchelì. Quante cose ti appartengono! E’ tutto tuo, chi te lo può negare? Che differenza passa tra la vita e la morte se nessuno ti può sottrarre alcunché?

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Se….Krishna, chiedetelo agli Aria

Se Dio esaudisce un vostro desiderio, lo fa per farvi un dispetto e da qui in poi da banalità ad atrocità potrei quasi scrivere un libro. Non è Dio quello che dicono i preti: è una persona affascinante e dispettosa, spesso sorprendentemente generosa, altre volte crudele. Pregarlo? A vedere se gradisce, per niente gli Induisti […]

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denuncio….

……denuncio l’assurda e straziante pratica che si osserva in certe “scuole” dove si addestrano cani da caccia al riporto: quella di ferire gli uccelli o di spezzargli le ali prima della gara perché i cani li possano individuare nel campo. Gli uccelli vengono ripetutamente lanciati nel campo fino ad essere esausti e inservibili e quindi […]

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sì, ma dopo…..

La sera era tranquilla, l’aria limpida, quasi liquida, sembrava si potesse toccare. Le villette, silenti riposavano all’ombra dei loro alberi. Tutto sembrava così da sempre, tutto sembrava non passare. C’era da illudersi che le cose restassero così a lungo……..mi ricordo lo scorso novembre e le piogge che non finivano mai. Restavo a lungo in veranda […]

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anni addietro…..

Anni addietro ero solito dire tra me e me: – questa cosa la farò più avanti – oppure questo libro lo leggerò più avanti; poi, avvicinandosi l’età della quiescenza, pensavo, sì, quando sarò in pensione allora lo farò e farò anche quello e quell’altro. Anche vecchi amici ragionavano come me: – sì  ci ritroveremo quando […]

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Senza categoria

Da una vita all’altra

premessa Correva l’anno 1915 e mio nonno, prima di partire per la guerra, pensò bene di lasciare un ricordino a mia nonna: mio padre. Nonno Pasquale tornò nel 1918 e dopo aver abbracciato i suoi cari, andò in chiesa a ringraziare la Madonna. Destino  volle che fosse punto al labbro da una mosca. Dopo poche […]

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