dopo un periodo di riflessione riprendiamo allargando il campo

Da olistica tv

http://www.olistica.tv/Home/tabid/36/Default.aspx

La meccanica quantistica (o fisica quantistica) è un insieme di teorie formulate nella prima metà del ventesimo secolo, che descrivono il comportamento della materia a livello microscopico, andando a spiegare quei fenomeni che la fisica classica non riusciva più a comprendere.
La fisica quantistica, infatti, elimina la precedente distinzione tra particelle e onde: un sistema quantistico presenta le caratteristiche tipiche delle onde, ma nel momento in cui viene misurato, o anche solo osservato, assume le caratteristiche di un insieme di particelle (quanti) (dal latinoquantum, quantità, da cui il nome della teoria).
Questa proprietà risulta sconvolgente, dato che presuppone che la realtà sia un insieme di possibilità potenzialmente infinite, che solo l’interpretazione può determinare e “concretizzare” in fenomeni percepibili dall’uomo. Questo aspetto viene ripreso in ambienti filosofici e spirituali, ad affermare che tutto ciò che l’uomo percepisce non sarebbe altro che una sua creazione.
Secondo il modello quantistico, inoltre, i processi fisici sono discontinui e hanno luogo in forma di salti quantici che, essendo infinitesimali, danno l’illusione di un mondo in cui i cambiamenti avvengono in modo molto regolare e continuo.
Nella visione quantistica si incontrano la scienza più avanzata ed il misticismo orientale: dagli incontri tra il fisico David Bohm ed il saggio indiano J.Krishnamurti, ad esempio, nacque addirittura un libro, “Dove il tempo finisce”.

Da La mente mente

http://www.lamentemente.com/

  • La mente mente

Il mondo che ho visto finora non è la realtà, ma è quello che la mia mente mi ha fatto vedere. La mente è condizionata da quello che ha appreso e seleziona fra tutti i segnali esterni quelli che meglio si adattano alla sua concezione del mondo. In effetti la mente mente…

  • Crescere Leggendo

…in ogni libro c’è una pagina scritta per noi…

Fisica quantistica e vita quotidiana

Esse est percipi
(esistere è essere percepito).
Berkeley

Alcune scoperte della fisica quantistica sono sconcertanti. Se andiamo oltre la lorointerpretazione dal punto di vista puramente scientifico/matematico e proviamo a considerarle per le implicazioni che possono avere nell’esperienza di vita quotidiana, chiunque – anche l’individuo più razionale – può trarne una grandiosa possibilità: quella di accorgersi sia di quanto la Realtà sia “elastica” e “malleabile” sia di quanto sia grande il potere che ha su di essa.

Chiunque può allora sviluppare, anche utilizzando la sua razionalità, la sua capacità, molto spirituale, di guidare con la propria volontà le esperienze che vive e vivrà nel suofuturo.

Anche il solo accorgersi di avere un potere può avere effetti potentissimi. E’ un potere che chiunque sia vivo e in grado di pensare possiede e utilizza sempre, in genere maldestramente perché è inconsapevole di averlo. Lo applica ogni volta che crede o che pensa a qualsiasi cosa, bella o brutta.

E’ il proprio l’uso inconsapevole e maldestro del proprio potere sulla Realtà a portare un individuo che potrebbe essere potenzialmente illuminato dalla Gioia assoluta a vivere tristemente.

Ognuno, senza accorgersene, produce da solo anche le proprie esperienze di crisi, proprio quelle a cui ha pensato per cercare di evitarle, quelle che ha tanto sperato di evitare.

Molti arrivano a ritenere che la Vita e l’Umanità siano ciniche e spietate solo perché la Realtà realizza alla lettera, senza farsi domande, senza giudicare, senza interpretare quello che pensano, quello in cui credono.

E’ un potere che può essere difficile accettare di avere perché, se da una parte apre a possibilità potenzialmente illimitate, rivela anche ad ogni individuo che deve coraggiosamente assumersi la responsabilità delle esperienze che vive nel presente e che vivrà in futuro, perché queste dipendono perlopiù dalle sue credenze e dai suipensieri.

E’ per questo che chi si lamenta per qualsiasi motivo è come se fosse un ladro di tempoed energia vitale altrui. Ognuno è il primo responsabile delle esperienze che vive e anziché lamentarsi per cercare di togliersi o negare qualsiasi sua responsabilità ed evitare sensi di colpa, dovrebbe invece reagire producendo in sé i cambiamenti pensieri che urgono, affinché possa anche lui, come altri, vivere esperienze felici. Le scoperte della fisica quantistica ci offrono la meravigliosa possibilità di accorgerci, seppure dovendo ricorrere in taluni casi a sforzi immaginativi – e questo è comunque un bene -, che la Realtà, oltre ad essere quella che ci appare, ha anche una trama nascosta, segreta, invisibile e possibilista. Quando alcuni grandi uomini dalle menti straordinarie hanno iniziato ad indagare le strutture elementari della materia hanno fatto scoperte sconcertanti, come quella che i comportamenti e le modalità di manifestazione dellaparticelle che la costituiscono sono razionalmente inspiegabili e meravigliosamente incomprensibili.

Alcuni degli effetti che si è osservato sono in grado di produrre nello spazio-tempo sono sfruttati in molte tecnologie moderne, ma resta razionalmente incomprensibile come e perché riescano a fare certe cose.

Nascondono misteri profondi, primo fra tutti quello della loro esistenza: se esistano realmente o se siano solo manifestazioni della coscienza, della volontà di chi li indaga. A volte si manifestano, a volte spariscono nel nulla, a volte si trasformano in cose diverse come onde e/o particelle anche di tipo molto diverso tra loro, a volte hanno più comportamenti simultanei e sovrapposti come “girare” sia verso l’alto (up) sia verso il basso (down) (come se un orologio potesse andare contemporaneamente sia in senso orario sia in senso antiorario). In effetti la fisica quantistica ha evidenziato aspetti dellaRealtà che il metodo scientifico classico, caratterizzato dall’essere causale edeterministico, è stato incapace di gestire senza ricorrere a interpretazioni che sembrano essere – come molte delle mie in questo libro – più filosofichespirituali chescientifiche.

Eccoti un brevissima sintesi di alcuni degli aspetti della Realtà che la fisica quantistica ci ha dato la possibilità di accettare.

  • Niente può essere certo, tutto è solo più o meno probabile e/o possibile.
  • Quello che determina che cosa si manifesta (attualizza) è l’interazione/osservazione.
  • La Materia è fatta sia di energia sia di particelle sia di onde sia di niente, tutto insieme.
  • E’ impossibile isolare/separare un sistema da chi lo osserva (e dal resto della realtà…).
  • Lo spazio e il tempo sono variabili relative a chi li vive localmente.
  • Una struttura della materia può condizionare il comportamento di un’altra struttura della materia istantaneamente e a qualsiasi distanza nello spazio, avvalendosi solo di se stessa (entanglement)?
  • La coscienza e il pensiero umano vanno considerate come entità fisiche.

Sorpreso? La cosa però più sorprendente è che le scoperte della fisica quantistica si sono rivelate esatte e hanno permesso la realizzazione di nuove e ultimissime tecnologie tra le quali vi sono i semiconduttori che sono alla base di ogni dispositivo elettronico, la luce laser, le centrali nucleari (ma anche le bombe atomiche), i navigatori satellitari, laspettroscopia grazie alla quale è possibile indagare l’Universo, i computer quantistici e molto altro.

Scoperte che hanno permesso inoltre di introdurre una nuova visione ed interpretazione della Realtà basata sul possibilismo anziché sul determinismo, nella quale è divenuto inappropriato cercare di produrre distinzioni tra osservatoreosservato ma anche tra cause ed effetti e i miracoli sono considerati fenomeni ordinari. Tutta l’economia mondiale moderna si fonda ed è permessa da scoperte direttamente o indirettamente collegate con la fisica quantistica; sono la spiritualità dell’uomo – in mano a Chiese che, oggi più che mai, sono divenute fonte più di conflitti tra i loro seguaci che di evoluzione – è rimasta ancora al di fuori delle sue implicazioni.

Se applichiamo le scoperte della fisica quantistica alla vita quotidiana ci troviamo di fronte a nuovi scenari, molto diversi da quelli a cui ci siamo abituati a credere. Ritengo che tutto quello che noi crediamo essere reale, prima che divenga reale viene costruito con la partecipazione, in varia misura, di tutti coloro che parteciperanno a una data esperienza ma anche di tutta la Realtà.

I termini utilizzati in fisica sono interazioneattualizzazione. Il concetto di interazione esprime la situazione in cui due o più elementi della Realtà agiscono, direttamente o indirettamente, uno sull’altro. Un’implicazione pratica di questo aspetto è, per esempio, quella che anche quando una persona crede di avere subìto un’esperienza unicamente a causa di un’altra, entrambi hanno in realtà, consapevolmente o inconsapevolmente partecipato in modo attivo alla creazione di quell’esperienza da ancora prima che venisse vissuta, entrambi ne sono responsabili.

Altre implicazioni sono che quello che ognuno pensa di altre persone le condiziona nel comportamento che avranno nei loro riguardi, che immaginando di vivere una certa esperienza si contribuisce attivamente a produrla, che credendo ai miracoli si contribuisce a renderli possibili e molto altro che in parte ho descritto in questo libro.

Da Io scelgo Io voglio Io sono di Fabio Marchesi.

Informazioni su Giorgio Mantello

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